ELEZIONI CAMERI: VINCE IL PARTITO DELL’ASTENSIONE
A qualche giorno dalle elezioni comunali di Cameri, mi trovo, come tanti, a osservare i numeri emersi e ad analizzarli per comprendere meglio e dare un senso ai risultati ottenuti. Il dato più significativo che emerge è quello delle 3.259 persone che, pur avendo diritto di voto, hanno scelto di astenersi. Questo dato, se fosse stato rappresentato da una lista dell’astensione, avrebbe vinto tranquillamente. La nuova amministrazione deve prendere seriamente in considerazione questo segnale inequivocabile. Astenersi significa esprimere una profonda sfiducia nel sistema politico, significa non credere che le cose possano cambiare, significa non essere soddisfatti di chi ha amministrato e non vedere valide alternative. Questo pensiero di rassegnazione e disillusione è il male della nostra democrazia. L’astensione al voto è una sconfitta per tutta la politica. È la prova che la politica non riesce più a coinvolgere tutti i cittadini, non riesce a renderli partecipi del loro pot...