CAMERI, DOPPIO SENSO VIA BARACCA, LE CONDIZIONI CI SONO!
Dopo le numerose richieste e una
raccolta firme che ci ha portato a far costituire una commissione sulla
viabilità e mobilità, per poter intervenire soprattutto alla modifica di una
parte di senso unico in via Baracca, abbiamo verificato la fattibilità con i
nostri esperti ed il risultato è stato positivo!
Avevamo già espresso questa modifica nella riunione del 11/11/2021 e già allora, l’Arch. Rigotti aveva dichiarato che si sarebbe potuto valutare questa possibilità.
Nell’attesa di una loro eventuale proposta, abbiamo analizzato e misurato quella parte di strada, da via De Amicis fino all’area mercato, constatando che nel punto più stretto di questa, si può rispettare una larghezza complessiva, di entrambe le careggiate, di 5 metri. Ciò significa che si segue la careggiata minima di 2,5 metri come da codice della strada, che permette anche il transito dei bus, i quali hanno larghezza massima di 2,55 metri ed in quel tratto comunque ne passerebbe solo uno, visto che l’altra parte di via è a senso unico.
Il doppio senso manterrà il marciapiede
di 1,5 metri, perché anche per noi la messa in sicurezza dei pedoni è fondamentale
e per le bici si potrebbe valorizzare anche l’utilizzo di via Leopardi, che
collega via De Amicis con via Sabbioncelli, nella quale hanno accesso solo i
residenti, mettendo ancor più in sicurezza i nostri cittadini. Non ci convince
che nello studio dell’Arch. Rigotti, via Leopardi non è stata presa in
considerazione e che proprio il progettista non ne era a conoscenza.
Analizzando quel tratto, abbiamo
verificato che la maggior parte delle automobili sono in entrata nel centro
storico, quindi la svolta a destra da via De Amicis agevolerà le vetture in
uscita, riducendo il traffico e le immissioni di Co2 tra le strette vie del
borgo. Soprattutto ricordiamo che, grazie alla prima parte a senso unico, non
si incroceranno più i bus come in passato e, se osserviamo il progetto
“discutibile” di via Italia, scopriamo che gli autobus si incrociano in 4,6
metri di strada; quindi non vediamo il motivo per cui due automobili non si
possano incrociare in 5 metri.
Noi in commissione proporremo una verifica con la SUN ed una prova di 30 giorni con il doppio senso o doppio senso alternato in caso di passaggio di un bus, come riterrà più opportuno l’Arch. Rigotti, perché le condizioni esistono e, se si dovessero delineare il coraggio e la volontà di correggere un errore, sarà tutto di guadagnato per migliorare la viabilità del paese.
Mauro Gatti
Bene! facciamo vedere come devono funzionare le cose!
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