COMUNICATO INSIEME PER CAMERI: PALIO 2022, CHI HA SBAGLIATO SI DIMETTA


In tanti ci hanno chiesto di capire perché il PALIO 2022 non si è svolto.

Noi siamo andati alla ricerca dei documenti, per dire la verità; perché la verità è, prima di tutto, un ATTO DI RISPETTO nei confronti dei volontari che si sono adoperati per la realizzazione della festa, dei rioni, dei fantini, dei cittadini di Cameri e dei turisti venuti da fuori paese

Non ci piace chi vuole reprimere il dialogo ed il dibattito in questa Comunità, etichettando come “polemica” qualsiasi voce di critica o di stimolo rispetto alle numerose inefficienze di Cameri.

Dire come stanno le cose non è “polemica” ma è il suo opposto: è PROPOSTA

Come possiamo lavorare per organizzare il PALIO 2023 se prima non facciamo una verifica di cosa non ha funzionato nell’edizione 2022?

Forse non tutti i cittadini sanno come funziona, dal punto di vista burocratico, un Comune e quindi dobbiamo premettere che i consiglieri comunali di opposizione non fanno parte della Giunta e quindi non sono coinvolti nelle scelte e nelle decisioni prese dal Sindaco e dagli Assessori: nel caso del PALIO la prima informazione l’abbiamo avuta dal Sindaco il giorno 3 settembre 2022 al termine della S. Messa di apertura dello Scurolo di Santa Gregoria e solo dopo che il Sindaco aveva già incontrato i rioni e la Pro Loco.

Non ci è stato dato nessun documento ma ci è stato detto, a voce, che c’erano dei problemi legati alla ormai famosa Ordinanza cd. “Martini” del 21.07.2011.

Abbiamo fatto fatica a capire, in quella sede e senza documenti, cosa fosse accaduto di così STRANO da essere ritenuto rilevante solo il 3 settembre e non prima ma, in emergenza e nei limiti delle informazioni che avevamo, abbiamo elaborato un pensiero che abbiamo condiviso sui social.

Come sono andati i fatti è noto a tutti.

Ma i documenti, che noi abbiamo richiesto ed abbiamo ottenuto non senza una certa fatica, ci raccontato una versione completamente differente da quella che hanno dato il Sindaco e l’assessore Gambaro.

Già dal 23 giugno gli organizzatori sapevano chiaramente che:

  •   il parere del tecnico del Ministero era vincolante perché l’Ordinanza era                    pienamente in vigore
  •   andava individuato un percorso con fondo in sabbia

Ancora a fine luglio gli organizzatori sapevano benissimo che:

  •   il 12.09.2022 sarebbe stato presente un tecnico del Ministero
  •   era obbligatorio osservare l’Ordinanza Martini così come prorogata ogni anno

Il 2 settembre il direttore SIAV-ASL ha scritto direttamente al Sindaco Pacileo ribadendo che per lo svolgimento PALIO era necessario adempiere alle prescrizioni impartite già il 23.06.2022.

Ma si è arrivati al 12 settembre non avendo fatto nulla di quello che gli Enti preposti ci avevano richiesto: non mancava il piano B, come qualcuno ha voluto far credere, mancava direttamente il piano A perché il PALIO non si organizza in 10 giorni e se fosse stato adempiuto quello che il Ministero ci aveva chiesto il rinnovo dell’Ordinanza non ci avrebbe colto di sorpresa.

È successo qualcosa di GRAVE e di INGIUSTIFICABILE

Frutto della INCOMPETENZA:

  •   di chi non ha saputo tenere conto di prescrizioni normative in vigore da anni!
  •   di chi non ha saputo elaborare una proposta alternativa!

Ma oltre alla incompetenza c’è altro, c’è la MALA FEDE del non aver detto ai cittadini come stanno realmente le cose.

INCOMPETENZA e MALA FEDE che hanno causato un danno di immagine ad una intera Comunità ed un danno economico ai rioni ed ai fantini, che hanno dovuto sopportare ingenti spese per l’organizzazione di un evento che non ha avuto luogo!

Ci sono stati 2 anni, il 2020 ed il 2021, nei quali il Palio non si è svolto, per ponderare adeguatamente la questione:

  •  per elaborare uno studio di fattibilità serio sulla posa della sabbia nel circuito cittadino (che per inciso è già avvenuta nella edizione 2003)
  •  per studiare un percorso alternativo
  •  per considerare anche un luogo alternativo dove svolgere il Palio
  •  soprattutto per coinvolgere nella gestione del Palio i diretti interessati: rioni e fantini e non lasciarli come spettatori muti ad assistere al teatrino messo in piedi dagli organizzatori!

Oltre a tutto ciò, ed è un elemento di critica politica che vogliamo fare a gran voce, è mancato completamente un esercizio di DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA

Se c’erano delle difficoltà, ed abbiamo visto che c’erano e si sapevano da giugno, il Sindaco avrebbe dovuto condividere da subito con tutti i soggetti coinvolti ed anche con tutta la Comunità il problema: insieme si sarebbe trovata una soluzione!

Avendo capito dove sono gli errori ORA BISOGNA LAVORARE TUTTI INSIEME PER L’EDIZIONE 2023!

Noi abbiamo delle semplici richieste:

  •   chi ha sbagliato deve assumersi le responsabilità della sua incompetenza,                        chiedere scusa e farsi da parte!
  •   nella organizzazione dell’edizione 2023 vanno coinvolti, non come spettatori ma              come protagonisti, i Rioni ed i Fantini, che sono le prime vittime di questa                        pessima azione amministrativa, con la creazione di un COMITATO DEL PALIO                che li veda protagonisti e con voce in capitolo!
  •   il gruppo di opposizione vuole essere coinvolto perché i VALORI e le TRADIZIONI          della Comunità sono di TUTTI e non solo di ALCUNI ed anche noi vogliamo dare il          nostro contributo!

Gruppo consiliare di Insieme per Cameri

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